Palazzo Tronconi

BioSì

“I vini sono come gli uomini. Ci sono quelli timidi e introversi, quelli superbi, quelli che ti conquistano. Quelli puntuali e quelli perennemente in ritardo. Permalosi, indulgenti, decisi, generosi, equilibrati. Ci sono i compagni di una sera, e quelli su cui potrai contare per anni. Poi ci sono i vini artefatti, quelli che indossano una maschera. E quelli naturali, autentici, esattamente come mamma li ha fatti”.

Palazzo Tronconi

Nel cuore dell’antica terra di lavoro, in Ciociaria, a metà strada tra Napoli e Roma, vengono coltivati gli antichi vitigni arcesi che resero famose le queste campagne in tutto il Regno di Napoli.

Il Lecinaro e l’Ulivello nero, il Pampanaro, il Capolongo e il Maturano bianco, oltre a Malvasia Puntinata, Moscato di Terracina e Syrah, vengono coltivati in equilibrio tra cielo e terra secondo i dettami dell’agricoltura biodinamica.

“Con gli occhi rivolti al firmamento e i piedi saldi in terra, si prende spunto dalla tradizione viticola millenaria per produrre quei vini che sempre furono prodotti tra le valli di Tramonti: vini austeri e veraci come le genti che le hanno abitate, vini dai colori intensi ed ambrati come il sole che da sempre le accarezza.

Lì il lavoro dell’uomo asseconda solo il volere della natura e ne è suddito inerme: l’imperturbabilità dell’equilibrio campestre è legge sovrana.

Il suo vino nasce semplicemente dal frutto dei suoi vitigni e l’opera del contadino consiste solo nel assecondarlo in questo suo divenire, facciamo il vino ‘semplicemente’, perché semplice è il vino.

Questi non è solo un prodotto della natura ma la storia del lavoro di genti che hanno dedicato la loro vita all’amore per il territorio, trasparente così come l’animo di coloro che lo producono.

Unitevi a noi, unitevi alla nostra tradizione, alla nostra storia, ai nostri sapori, ne sarete affascinati e sedotti irrimediabilmente.

Palazzo Tronconi, tra le sue vigne rigogliose, tra le sue vallate incontaminate:

passeggiando in questi luoghi il tempo non ha più significato. Lasciate pure a casa le vostre suppellettili industriali e mischiatevi a noi nel lavoro di tutti i giorni, riscoprirete sensazioni assopite da anni.

Fidatevi delle nostre genti: allungate loro le mani sapranno regalarvi momenti di serenità ed ebbrezza”.

Palazzo Tronconi

La Cantina e’ stata progettata da Roberto Mazzer, architetto ed enologo. Si divide in tre blocchi fuori terra: sala ristorante, sala imbottigliamento e gli uffici. Tutti questi blocchi sono sovrastati da un ameno terrazzo con vista sui vigneti che è adibito ad eventi. La zona vinificazione di 1000 m2 e’ posta nel seminterrato ed e’ composta da: sala vinificazione, barriccaia, luogo per lo stoccaggio delle bottiglie e zona cucina. Seguendo i principi della biodinamica, tutti i vini vengono fermentati spontaneamente e affinati in vasche di cemento, anfore di terracotta oppure in legno di rovere o di acacia. I vini non subiscono alcun trattamento chimico e fisico: sono bandite infatti la chiarifica e la filtrazione.

I vini vengono imbottigliati rigorosamente seguendo le fasi lunari.

La scelta di produrre in maniera sostenibile ha portato Palazzo Tronconi ad adottare il metodo di coltivazione che supera il biologico; la Biodinamica.

Il padre fondatore Rudolf Steiner, famoso pedagogo e filosofo Austriaco, nel 1924 gettò le basi di questo nuovo approccio agricolo che pone al centro dell’universo agricolo il terreno. Scopo ultimo dell’agricoltore, infatti, consiste nel mantenerne la fertilità attraverso l’utilizzo di preparati biodinamici di origine totalmente naturale. A garanzia del rispetto dei principi della Biodinamica, Palazzo Tronconi è certificata biologica dall’ente ICEA e certificata biodinamica dall’ente DEMETER. 

Inoltre Palazzo Tronconi è pronto ad accogliervi nel centro storico medioevale di Arce con confortevoli stanze dove pernottare, ad accompagnarvi in vista tra i vigneti, con lo chef a disposizione per farvi conoscere le prelibatezze del territorio.  

Produttore:

Palazzo Tronconi

Struttura Produttiva:

La Cantina si divide in tre blocchi fuori terra. La zona vinificazione di 1000 m2 e’ posta nel seminterrato ed e’ composta da: sala vinificazione, barriccaia, luogo per lo stoccaggio delle bottiglie e zona cucina. 

Filiera Produttiva:

Seguendo i principi della biodinamica, tutti i vini vengono fermentati spontaneamente e affinati in vasche di cemento, anfore di terracotta oppure in legno di rovere o di acacia. I vini non subiscono alcun trattamento chimico e fisico: sono bandite infatti la chiarifica e la filtrazione.

I vini vengono imbottigliati rigorosamente seguendo le fasi lunari.

Certificazioni:

ICEA; biodinamica DEMETER; VEGAN. 

Prodotti principali:

Vino.