Agricoltura Nuova S.C.S.A.I.

BioSì

“Noi non abbiamo avuto in eredità la terra dai nostri padri, ma l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli”.

Capo Sealth della tribù pellerossa Duwanisch, 1875

Un gruppo di giovani disoccupati, braccianti e contadini, nel 1977 si pongono due obiettivi:

  • Creare occupazione in agricoltura;
  • Impedire la edificazione di un vasto comprensorio di elevato pregio ambientale, anche attraverso l’occupazione dell’area.

Hanno vinto, hanno salvato le Tre Decime dal cemento, ma soprattutto hanno conquistato il ritorno agricolo dell’area romana attraverso l’inserimento nella variante di “salvaguardia” e la perimetrazione del parco regionale di Decima Malafede (circa 6.000 ettari).

Così, dal 1996 La Cooperativa Agricoltura Nuova ha avuto in concessione i terreni coltivati, superando una occupazione abusiva quasi ventennale.

Fin dalla sua nascita, e dunque ancor prima della legge 381/’91 che istitutiva delle cooperative sociali, la porta della Cooperativa Sociale Integrata è stata sempre aperta a persone diversamente abili, con l’inserimento lavorativo che oggi rappresenta il primo scopo di tutte le cooperative sociali.

Dal 1977 le domande sono sempre state: cosa, come, e per chi produrre?

Per chi produrre certamente la scelta più importante, optando per l’abbandono della vendita a grossisti, mercati generali, supermercati, e scegliendo la vendita diretta solo ai consumatori. 

Cosa produrre ne è stata la diretta conseguenza: 

  • Cereali con cui fare pane, pasta, dolci
  • Latte per formaggi, ricotta, yogurt
  • Miele, polline, pappa reale
  • Frutta, uova, vino, legumi e ortaggi di stagione
  • Carni di agnello, vitello, maiale

Come produrre, pur non essendo la scelta più facile, è stata invece la più scontata: produrre alimenti sani e genuini secondo la tradizione e nel rispetto dell’ambiente. Così, nel tempo, la Cooperativa è passata da una agricoltura “chimica” a una agricoltura biologica che salvaguardasse contemporaneamente la salute dei consumatori e quella dei produttori. 

La cronostoria dell’evoluzione produttiva della Cooperativa vede:

  • Nel 1990 l’inizio della conversione delle coltivazioni all’agricoltura biologica;
  • Nel 1996 la conversione anche degli allevamenti e l’adesione all’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB);
  • Nel 2010 la conversione all’agricoltura biodinamica:

Il processo di produzione di Agricoltura Nuova, che segue il metodo organico-biologico, è imperniato sulla filiera, che fa dell’azienda agricola un luogo di produzione, trasformazione e vendita.   

La struttura produttivo-distributiva è caratterizzata dalla diversificazione della produzione agricola e dell’allevamento; dalla trasformazione dei prodotti interna all’azienda; e dalla vendita diretta.

Produttore:

Agricoltura Nuova S.C.S.A.I. (Società Cooperativa Sociale Agricola Integrata)

Struttura Produttiva:

Caratterizzata dalla diversificazione della produzione agricola e dell’allevamento; dalla trasformazione dei prodotti interna all’azienda; e dalla vendita diretta.

Filiera Produttiva:

L’azienda agricola è luogo di produzione, trasformazione e vendita.

Certificazioni:

CCPB

Prodotti principali:

Cereali, latte, miele, polline, pappa reale, frutta, uova, vino, legumi e ortaggi di stagione, carni di agnello, vitello, maiale.