Conosci il Mandarino Satsuma Miyagawa?

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Mandarini Satsuma

Conosci il Mandarino Satsuma Miyagawa? Un agrume simile al mandarino ma senza semi,  con buccia liscia e verde, molto facile da sbucciare, dalla polpa succosa tendente all’aspro. Un primizia che matura prima di tutti gli altri agrumi, da gustare da fine settembre a inizi dicembre.

Satsuma Miyagawa è il nome scientifico del mandarino giapponese appartenente alla famiglia delle Rutacee.  

Di origine cinese, il Miele di Agrumi di Wenzhou (nome di una città della provincia dello Zhejiang in Cina), è arrivato in occidente direttamente dal Giappone con il nome di Satsuma, affidatogli in onore dell’omonima regione.

In Italia viene consumato da una decina di anni e il suo viaggio per arrivare fino a noi è stato molto lungo e significativo, iniziato nel XVIII secolo quando un gruppo di gesuiti ne avviò una coltivazione in Nord America nelle terre della Louisiana. 

Agli inizi del ‘900 un milione di alberi di questo mandarino furono importati dal Giappone in tutti gli stati della bassa costa del Golfo del Messico, con il nome di Satsuma proprio in onore della regione di provenienza. 

Si pensi che nel 1920 Jackson County fu proclamata la “Satsuma Capital of the World” e ancora oggi in Florida vi sono coltivazioni di mandarino Satsuma anche se il clima, spesso burrascoso e stravolto da uragani, non è completamente favorevole a questo tipo di agricolture.

I principali paesi coltivatori e produttori sono Giappone, Cina centrale e Corea, Stati Uniti, Sud America, Sud Africa, Nuova Zelanda, e Mar Nero. In Europa invece è coltivato con successo in Spagna e in Italia – in particolare in Sicilia, Puglia, Basilicata e Calabria.

Le informazioni più interessanti per tutti quelli attenti alla salute, sono legate ai valori nutritivi.

Il Mandarino Satsuma è ipocalorico, appena 53 kcal per 100 grammi di prodotto, e dunque indicato per le dite dimagranti presentando anche un basso contenuto di

  • Carboidrati – 9,4 g per 100 g di prodotto, 
  • Grassi – 0,31  per 100 g di prodotto, 
  • Proteine – 0,81 g per 100 g di prodotto. 

È ricchissimo invece di proprietà quali: 

  • Potassio - 215 mg per 100 g di prodotto, 
  • Fosforo - 20 mg per 100 g di prodotto, 
  • Calcio - 37 mg per 100 g di prodotto, 
  • Vitamina C - 61 mg per 100 g di prodotto, 
  • Vitamine B1, B2, B3, 
  • Beta Carotene, 
  • Magnesio, 
  • Fibre, 
  • Acido Folico.

Per tutto questo, mangiare Mandarini Satsuma aiuta a 

  • Combattere i radicali liberi grazie all’elevata concentrazione di potassio, vitamina A e vitamina C;
  • Combattere la stipsi e regolarizzare la motilità intestinale perché contiene molte fibre;
  • svolge funzione antiossidante grazie a vitamine e flavonidi e quindi riduce i disturbi dovuti a stress ossidativo, come infiammazioni croniche, invecchiamento precoce e varie forme tumorale, ad esempio del colon rettale o dello stomaco;
  • rende l’assimilazione del ferro più efficace grazie alla vitamina C;
  • protegge il sistema cardiovascolare;
  • disseta e depura perché ricco di acqua.

Inoltre, diversi studi hanno dimostrato che è un alleato contro l’insonnia, aiuta infatti il sistema nervoso a distendere i nervi e conciliare il sonno grazie alla presenza di potassio, calcio e fosforo. 

Essendo poi la buccia ricca di una sostanza chiamata Nobiletina, è indicata per i diabetici.

In cucina, il Mandarino Satsuma si presta bene a tante diverse preparazioni e oltre alla polpa, può essere utilizzata anche la sua buccia. Lavata, asciugata ed essiccata, è ottima per insaporire cocktail, bevande e piatti. 

In Giappone la buccia del Satsuma seccata e tritata, fa parte del Shicimi Togarashi o Nanami Togarashi, un mix di sette spezie molto utilizzato in cucina. 

Grazie al suo sapore intenso e agro, il Mandarino Satsuma si presta molto bene nella preparazione di marmellate e mostarde - che si abbinano ottimamente con formaggi e prosecco, e sciroppi e liquori.

Marmellata di Mandarini Satsuma

 

Viene apprezzato come accompagnamento per piatti a base di crostacei, anche crudi, e nelle insalate,

Finocchio al Mandarino Satsuma

ma è nei dolci che esprime il suo potenziale, torte, plumcake, rinfrescanti sorbetti

Pan di Mandarino Satsuma

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