Cazzimperio di frutta e verdura

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Cazzimperio di frutta e verdura

Intingerli nell’olio è un atto d’amore … 

“Co ssale e ppepe e cquattro gocce d’ojjo poderissimo facce er cazzimperio”.

(Giuseppe Gioacchino Belli, 1831)

Il Cazzimperio è la versione romana del Pinzimonio, amato dalla Roma Carbonara e da quella Papalina che non si scandalizzava a chiamarlo in questo modo in quanto l’etimologia della parola deriva dall’italiano arcaico “cazza”, il mestolo usato dagli alchimisti per i loro esperimenti, e “imperio” dal latino imperius, comandare, costringere.

Con il tempo e con la diffusione di questo intingolo preparato con pochi e semplici ingredienti, in cui poter immergere le verdure crude gustandole senza rinunciare alla loro naturale croccantezza e alle proprietà nutritive che spesso con le cotture vanno perse, accanto a Cazzimperio apparve Pinzimonio da “Pinzare” col suffisso “matrimonio” ovvero “sposare l’olio con le più belle verdure dell’orto”.

Nella nostra versione rivisitata ma non sconvolta, resta racchiusa tutta la romanità di questo piatto con cui già gli antichi romani amavano deliziarsi il palato, pare infatti che Nerone ne andasse pazzo e forse anche Trilussa che in una sua poesia narra:

“E, lì, se tinse er grugno de carbone, se messe una giaccaccia e serio serio agnede all’osteria der Cazzimperio framezzo a li gregari de Nerone”.

Negli anni, a Roma, è diventato una pietanza tipica del pranzo di Natale, utile per rinfrescarsi la bocca dopo aver mangiato gli abbondanti primi e secondi. 

A prescindere dal nome, nella versione un po’ colorita o in quella più formale, l’intingolo è molto semplice da preparare, l’unica bravura sta nella scenografica disposizione della frutta e della verdura sul piatto di portata.

Preparazione

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Carote 

Peperoni rossi a Cornetto

Finocchio

Costa di Sedano Verde 

Arance Ovale

Mango 

Avocado

cucchiai di Olio Evo

Limone 

pepe in grani q.b.

Spuntate le carote e raschiatele;

Eliminate il picciolo ai peperoni, privateli dei semi e dei filamenti interni;

Staccate le foglie e i filamenti laterali al sedano;

Lavate le verdure in acqua fredda, scolatele, sgocciolatele con cura e asciugatele.

Riducete le carote a bastoncini tagliando in senso verticale;

Tagliate i peperoni a falde sottili; 

Eliminate le estremità e tagliate a striscioline il finocchio;

Dividete il sedano in listarelle. 

Sbucciate le arance, spellatele al vivo facendo attenzione a non rompere i singoli spicchi;

Togliete la buccia e il nocciolo all'avocado, tagliatelo a fettine e spruzzatelo con succo di limone per evitare che annerisca;

Sbucciate il mango e tagliatelo a fette.

Lavate e asciugate il limone, ricavate alcune striscioline di scorza con un coltellino oppure con un riga limoni. Tagliatelo poi a metà, spremetelo e filtrate il succo con un colino a maglie fitte.

In una ciotolina versate il succo di limone e unite l'olio a filo sbattendo con una forchetta o una piccola frusta a mano.

Incorporate, senza smettere di sbattere, 2 cucchiai di acqua tiepida: in questo modo la salsina risulta più gonfia, e poi spolverizzate con il pepe macinato.

Disponete la ciotolina con il condimento al centro di un piatto da portata e contornate con la frutta e la verdura disposte a raggiera, alternando i colori e le varietà.

Buon Appetito 

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